Cose da Sapere Prima di Acquistare un Calco

In questi ultimi decenni, la passione per i calchi in gesso e le repliche di opere antiche sta vivendo un periodo di incredibile apprezzamento. Stiamo assistendo a una rinata attenzione per i calchi in gesso e molti collezionisti, amanti dell’arte ed artisti sfanno nuovi acquisti per incrementare le loro amate collezioni o semplicemente per avere finalmente una iconica opera d’arte nella propria elegante casa.
Parlando per esperienza personale, so che molti collezionisti sono intenditori esigenti e questo è sicuramente stimolante, ma vedo anche molte persone avvicinarsi per la prima volta al mondo dei calchi con molta cautela. Spesso non ancora in grado di capirli fino in fondo o di riconoscere le differenze tra di essi o il lavoro che c’è dietro la loro produzione artigianale. Percepisco una sorta di paura ed incredulità. Dopotutto tutti noi abbiamo timore di acquistare qualcosa che non conosciamo e di certo non vogliamo pagare troppo o alla fine ritrovarci tra le mani qualcosa di diverso da quello che ci aspettavamo.
A questo proposito vorrei spiegare solo alcuni punti che facciano da una guida in aiuto di tutti coloro che non hanno mai acquistato un calco in gesso, ma che vorrebbero farlo.
I calchi con più di 50 anni acquisiscono un valore legale di oggetti d’arte e sono identificati come Calchi storici. Allo stesso tempo i calchi moderni sono destinati a diventarlo a loro volta in futuro, aumentando il loro valore sia oggettivo che economico. Ma questo può avvenire solo se saranno realizzati rispettando un protocollo di fabbricazione che prevede l’impiego di materiali e tecniche tradizionali.
Oltre ad offrire la migliore qualità, un laboratorio di formatura dispone senza dubbio di un Catalogo ricco ed eterogeneo. I professionisti sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza particolare, anche rispondendo a richieste particolari diverse dal catalogo. Non ultimo la professionalità garantisce molta esperienza, un servizio post-vendita e trasparenza fiscale.
Quando sarai in grado di riconoscere la qualità tecnica e gli altri fattori che danno valore al calco potrai acquistare, al giusto prezzo, anche dagli antiquari.
Lo stampo deve essere completamente realizzato da un abile formatore e deve rimanere in conformità tecnica con le regole di questa antica arte.
Il calco, che si tratti di un busto o di una statua, deve avere al suo interno una solida armatura che possa dare solidità e resistenza a ogni parte. L’armatura sarà più grande nei grandi volumi e più sottile nelle parti più minute.
I materiali alternativi (come le resine) possono essere validi e versatili, soprattutto per calchi e sculture molto maneggiate o collocate in ambiente esterno, ma dovranno essere realizzati con la stessa tecnica e cura utilizzate per quelli in gesso. Il calco autentico si ottiene solo per contatto diretto (dallo stampo sull’originale), altre tecniche di riproduzione come stampanti 3D o frese meccaniche e altri gadget 3D non producono calchi ma solo oggetti senza valore per questo scopo. Sistemi di replica D possono tornare utili per realizzare altro ma non sono tecnologie compatibili con il valore ottenibile attraverso l’arte della formatura.
La differenza di qualità può anche comportare una significativa differenza di prezzo. La causa di ciò risiede in una serie di motivi:
– Non è sempre facile ottenere lo stampo direttamente sull’originale antico.
– Uno stampo molto usato perde qualità creando calchi con dettagli scadenti e poco fedeli. È quindi necessario fare un investimento economico in un nuovi stampi per mantenere un alto livello di qualità dei calchi.
– Ma soprattutto, deve essere chiaro che un calco scadente e poco costoso non potrà mai diventare un oggetto d’arte con un valore reale, perché non conserva quelle caratteristiche che derivano dalla tradizione e dall’artigianato dell’arte. Ciò non significa che la qualità può avere solo un prezzo elevato, ma che il prezzo sarà giusto se corrisponderà al valore di un’opera d’arte creata attraverso un processo articolato ed il lavoro di un abile artigiano.
Nei secoli passati, le officine fuori dall’Italia, principalmente dislocate in America e in Europa, non erano in grado di accedere ai marmi e ai bronzi originali di epoca greca, romana e rinascimentale nei musei. Quindi, quando gli stampi si consumavano e diventavano inutilizzabili, prendevano nuovi stampi da altri calchi; così il surmoulage si diffuse. Oggi, molte di questi laboratori o gipsoteche rimaste hanno la collezione più o meno piena di surmoulage e calchi di scarsa qualità non fedeli. Prima di acquistare è sempre bene fare un confronto accurato con la scultura originale!