Il Colosso di River Rock

Black Hawk è un’opera colossale del grande scultore americano Lorado Taft. Un artista di grandissima esperienza e talento straordinario. La statua è conosciuta come The Black Hawk ma Lorado Taft che la dedicò a tutti i nativi americani le diede il nome di The Eternal Indian.

Questa statua monumentale venne inaugurata il 1° luglio del 1911 nel Lowden State Park in Oregon, Illinois. Nel 1898 con un gruppo di amici Taft fondò la Eagle’s Nest Art Colony sopra un promontorio sul River Rock, in un terreno affittato dal proprietario ai frequentatori della stessa colonia artistica.
I membri della colonia erano soliti salire sulle colline e discorrere ammirando il paesaggio a braccia conserte. Lorado Taft pensò che molto probabilmente lo stesso gesto lo avevano compiuto nel passato i nativi americani di quelle terre e questo gli suggerì l’idea di dedicare loro una statua.
Propose la sua prima idea per un monumento enorme a John Prasuhn, uno scultore di origine tedesca residente a Chicago, che aveva esperienza nella costruzione di ponti in cemento. Ed il cemento era esattamente il materiale che Taft intendeva utilizzare per questo progetto. Taft aveva visto gettare le ciminiere in cemento all’Università di Chicago dove insegnava scultura e ne era rimasto molto colpito.

L’artista fece subito alcuni disegni e poi un grande bozzetto al vero alto centottanta centimetri. Quindi posizionò una sagoma di legno sopra un carro e la spostò lungo le rive del fiume per valutare a colpo d’occhio quale sarebbe stata la posizione migliore per ammirare la statua.
Prasuhn iniziò a progettare l’armatura interna nell’autunno del 1909. Successivamente realizzò l’armatura del corpo (sette volte più grande del modello in gesso di Taft) con metallo, legno, juta e filo di ferro pronta per essere ricoperta di cemento. Sfortunatamente, durante l’inverno, il suo lavoro fu distrutto dai forti venti e dalle piogge incessanti. All’inizio dell’estate del 1910 Taft e Prasuhn ripresero i lavori costruendo una nuova struttura interna per la statua. Il faticoso lavoro durò per molti mesi, senza soste.

Prima che arrivasse l’inverno, Taft e Prashun gettarono una base di cemento di 2 metri quadrati su cui eressero l’impalcatura e prepararono lo stampo in gesso. Le superfici interne dello stampo furono trattate uno strato di paraffina e acqua di creta per facilitarne il distacco. Oltre due tonnellate di barre di acciaio furono montate all’interno per rinforzare il cemento e sostenere la testa della statua. Una tempesta fece di nuovo cadere l’impalcatura portando un ritardo ai lavori. Prashun dovette improvvisare un modo per non far congelare l’acqua e la nuova impalcatura fu coperta con un’enorme tela per proteggere gli operai e la statua dal freddo e dal vento. L’armatura fu quindi avvicinata dallo stampo in gesso, precedentemente preso sopra il modello in creta, per gettare il cemento all’interno. Un altro stampo era stato montato nella parte interna dell’armatura. Il dicembre successivo ben 28 operai furono impiegati nella fase finale, la colata del cemento avvenne il giorno 20. In questa fase era importante non fermarsi finché tutto lo stampo con l’armatura al suo interno non si fosse riempito. Gli uomini lavorarono giorno e notte per diversi giorni, trovando riparo e conforto in una baracca temporanea costruita vicino alla statua e riscaldata da motori a vapore. L’acqua necessaria al lavoro fu pompata con un drenaggio direttamente dal fiume che si trovava 650 metri sotto il sito e tutto il cemento fu donato dalla Portland Cement Company.
Alle 14:45 del 30 dicembre, in una fredda giornata invernale, fu completata la colata di cemento e sabbia nello stampo.

La testa ingrandita venne modellata i creta  direttamente sotto la statua, poi tradotta in cemento per mezzo di una forma e quindi sollevata con paranchi sopra l’impalcatura di legno. In ultimo venne fissata al resto del corpo tramite un tubo di 90 cm di diametro che scende per tutta la lunghezza dalla testa ai piedi della statua.

Per realizzare la statua, che pesa circa 243 tonnellate, sono stati necessari oltre 24.500 litri d’acqua, 50 metri cubi di cemento Portland, 2 tonnellate di barre d’acciaio, 180 metri di tela di juta e 10 tonnellate di gesso di Parigi. La statua si erge a 38 metri sopra il fiume e la sua altezza complessiva è di circa 15 metri.

Il 1° luglio 1911 la statua venne svelata. Durante la cerimonia di inaugurazione alla quale parteciparono molte persone durante il suo discorso Lorado Taft affermò: Se ho fatto qualcosa spontaneamente, è stato questo. È cresciuto dal terreno. Questo è ciò che spero possa suggerire. Penso di essere stato un po’ avventato, altrimenti non avrei mai dovuto iniziare. Sono sicuro che non avrei mai potuto portarlo a termine da solo.

Lorado Zadok Taft (1860-1936)